Fealer Corvonero
detto anche Fealer
Elfo alto druido, 234 anni, cinico verso le gerarchie; per lui la magia è un ecosistema, non un dono divino.
Elfo alto, druido del Circolo della Luna, caotico neutrale. Il suo motto è “Fedele al Tessuto, non alla Sarta”: rispetta la magia, non chi pretende di amministrarla.
Passò il primo secolo di vita sullo studio accademico, sviluppando un cinismo profondo verso la gerarchia elfica e arrivando a una conclusione considerata eretica: la magia è un ecosistema, non un dono divino. Poi ottantaquattro anni girovagando per le terre selvagge del Faerûn, dove il suo studio è diventato viscerale.
Le sue forme selvatiche vengono tutte da qualcosa che ha vissuto: orso polare e lupo crudele dalla sopravvivenza nelle Terre Selvagge, ragno gigante e aquila dall’esplorazione di vette e caverne, gatto e ratto da cinquant’anni di spionaggio urbano a Waterdeep.
È quello che chiede “e quindi come funziona”: nella Sessione 13 è lui a porre la condizione che il Triumvirato sia messo a parte del dono al tempio di Oghma.