11a

Il Cantiere e la Terza Campana

📅 19/08/2026 ⏱️ ~1h30 🎭 Sessione parallela · Studio Arcano e Spionaggio di Gilda ✓ Completata

Con il gruppo diviso durante la pausa dei sette giorni, stasera al tavolo ci sono solo Riven, Fealer e Thalio. Mentre Riven affida la propria cicatrice alle mani di Arianna e scopre di non essere l'unico segnato dalla Discesa degli Dèi, Thalio segue da un tetto l'ammissione della Compagnia del Dado Nero al Gioco Divino — e il marchio dietro il collo brucia per tutti e cinque i Guardiani, ovunque si trovino.

⚡ In Breve

Tappe Principali

Gli esperimenti di Arianna sulla cicatrice di Riven, la rivelazione di Anders Voss, l'indagine di Thalio sul Dado Nero e l'ammissione della terza gilda al Gioco Divino

Scoperte

La cicatrice di Riven è un "cantiere", non un canale; il siero di Vex mette a dormire l'ambra invece di distruggerla; l'energia in Riven è duplice, arcana e divina

Resta in Sospeso

La visita ad Anders Voss a Blackstaff, l'incontro con un sacerdote di Mystra all'alba, la traduzione del taccuino di Kethrar, il quinto membro non identificato del Dado Nero

🌙 PARTE I: LA NOTTE PRIMA

Subito dopo la tesa cena del Consiglio, prima di andare a dormire, Fealer si ferma a discutere di equipaggiamento: chiede un set alchemico portatile e un oggetto in grado di fornirgli cariche di Individuazione del Magico. Ne approfitta anche per spiegare nel dettaglio come funzioni la sua Forma Selvatica — vorrebbe un equipaggiamento pensato apposta per mantenere determinati vantaggi anche da trasformato, cosa che al momento non gli riesce con i suoi oggetti attuali. Riven, dal canto suo, chiede solo un oggetto che gli permetta di vedere al buio — l'unica mancanza che ha notato nei primi tre livelli del dungeon.

La notte passa tranquilla, a parte un po' di baraonda nel corridoio al rientro di Morgrim dalla taverna. Riven si chiude semplicemente a chiave, ormai di casa nella sua stanza da tempo. Fealer, ancora nuovo e consapevole di essere guardato con un certo sospetto, chiude a chiave, blocca la porta con una sedia e dorme per terra nel proprio giaciglio, per prudenza.

🧪 PARTE II: IL CANTIERE NELLA CICATRICE

I. Lo Studio di Arianna

La mattina, mentre Valoris esce di buon'ora verso il tempio e Thalio si defila per farsi i fatti suoi in città, Riven e Fealer raggiungono lo studio di Arianna. Riven porta con sé sia il siero di Vex sia la fiala di liquido ambrato recuperata nel dungeon — dettaglio che finora non aveva condiviso con lei. La stanza, coperta di scaffali fino al soffitto, ha un unico tavolo sgombro: preparato apposta per oggi. Arianna li accoglie con un secco "Bene. Siete puntuali," poi traccia un cerchio di gesso perfetto intorno a Riven.

Alla domanda di Arianna su chi abbia prodotto il siero, Riven spiega di averlo ricevuto da Vex stesso, dopo che questi aveva saputo cosa gli fosse successo: "Per ogni evenienza" — virgolettato con le dita.

II. "Non è una Cicatrice. È un Cantiere."

Con un pennello sottilissimo intinto in un inchiostro argenteo che si muove come mercurio, Arianna traccia i bordi della cicatrice di Riven. Le linee non scrivono: seguono le ramificazioni del segno, si arrestano, ripartono, come acqua che cerca un canale già scavato. Per qualche secondo si immobilizza del tutto, il viso a pochi centimetri dal braccio di Riven, mormorando qualcosa di impercettibile — poi si irrigidisce e sussurra un secco "Fermo. Non ti muovere."

Quando si raddrizza, si passa il dorso della mano sulla fronte — un gesto quasi umano, fuori posto per lei — ed esordisce: "Questa non è una cicatrice. È un cantiere. Qualcosa, lì dentro, si sta ancora scavando." Borbotta poi la parola "immagazzinamento": quello che ha in Riven non si comporta come un canale che elabora e restituisce, ma come un deposito che trattiene.

Tutto resta un'ipotesi, mai una certezza — cosa che stona con una maga di 312 anni abituata a essere sicura di ciò che dice.

III. Ambra e Siero — "L'ha Messa a Dormire"

Secondo esperimento: una goccia di liquido ambrato viene esposta a una goccia del siero di Vex in una fialetta separata, lontano da Riven. La goccia d'ambra resta sferica, quasi mercurio, finché il siero non la tocca.

Un sibilo sottile, un filo di vapore bluastro che sale freddo al tatto — non caldo, come Arianna si aspettava. L'ambra non scompare: si appiattisce, si disattiva, come se fosse tornata acqua normale. "Non l'ha distrutta. L'ha messa a dormire. Chi ha fatto questo siero sapeva qualcosa che noi non sappiamo."

Riven ne trae la propria conclusione a voce alta: il siero dev'essere più potente della magia contenuta nell'ambra. Arianna, scossa, non lo conferma né lo smentisce — resta a fissare la fiala con uno sguardo cupo.

IV. La Trama che si Sdoppia

Arianna chiude gli occhi, apre le mani sopra la testa di Riven senza toccarlo. Fealer e Thalio, da dietro, notano le venature d'argento nei suoi capelli iniziare a pulsare — il segno di una maga elfa di secoli che sta risvegliando qualcosa dentro di sé per leggere qualcun altro.

Sopra Riven compare per un istante una trama dorata, sottilissima, che ne ricama il contorno. Poi, con uno scatto luminoso, si sdoppia: una seconda sagoma identica, sfalsata di una frazione di secondo, prima che le due si riuniscano. Arianna spalanca gli occhi di scatto e interrompe lei stessa l'incantesimo, prima del previsto — cosa che non fa mai. "Si è sdoppiata. Datemi due secondi e vi do un paio di ipotesi."

Si siede — la prima volta in tutta la mattinata — e per un momento sembra vecchia quanto i suoi 312 anni. Poi, ricomposta, propone la sua ipotesi migliore: non un'imposizione dall'esterno, ma un risveglio. La magia era già dentro Riven, dormiente, finché qualcosa non ne ha fatto germogliare il seme. Solo che quell'energia, dice, è duplice: dentro di lui scorrono sia magia arcana sia magia divina — quest'ultima non riconducibile a nessuna divinità che lei conosca.

🕯️ V. "Ne è rimasto un altro" — Anders Voss

Mentre parla, Arianna si sposta dietro Riven e sfiora con le dita il marchio che porta dietro il collo. "È come se ti avessero marchiato due volte." Solo allora ammette una cosa che il gruppo dava per certa non fosse vera: il giorno della Discesa degli Dèi, davanti al Tempio di Mystra, un piccolo gruppo di persone fu investito dalla stessa energia che ha risvegliato Riven. La maggior parte morì sul colpo o poco dopo. Una sola persona sopravvisse: Anders Voss — oggi rinchiuso in una cella di contenimento a Blackstaff, incapace di controllare la propria magia come invece è riuscito a fare Riven.

Arianna ammette con un filo di disagio di non averlo mai visitato — "negligenza", la chiama lei stessa — e riconosce che potrebbe essere l'occasione buona per farlo. Il gruppo non ci va stasera: resta un'ipotesi aperta, insieme alla proposta di Arianna di parlare con un sacerdote di Mystra per identificare quella "nota divina" che nessuno sa attribuire a nulla di conosciuto. Arianna organizza un incontro per l'indomani all'alba.

📖 PARTE III: IL TACCUINO DI KETHRAR

Mentre Riven si ritira a meditare sulle parole di Arianna — una persona normale diventata stregone, e ora anche portatrice di magia divina, è troppo da digerire in una mattina — Fealer dedica il resto della giornata al taccuino alchemico recuperato da Kethrar e a qualche esperimento personale sulle spore e sull'acqua ambrata. Riesce a intuire lo schema delle rune di Kethrar abbastanza da capire che il testo riguardi il trattamento di corpi morti — non abbastanza per una traduzione completa. Inoltre si convince ancora di più di un proprio sospetto: quello che Vex vendeva, o cercava di vendere, al mercato del Secondo Pianerottolo derivava dalle spore.

🎲 PARTE IV: THALIO E IL DADO NERO

I. Il Parkour e la Nuova Insegna

Thalio gira per la città da solo. Nota per prima cosa i manifesti di una gara di parkour sui tetti di Waterdeep tra un paio di giorni — una competizione a cui partecipava spesso da giovane, sempre ben piazzato ma mai vincitore, col solito banco scommesse di Fennick a farla da contorno. Poi si dirige verso il vecchio Lucky Shot, la taverna di Dorin: la facciata è irriconoscibile, non più un'insegna da locanda ma l'ingresso blindato di una gilda, con un dado nero al posto del vecchio logo e guardie all'entrata.

II. Tre Nomi dalla Rete di Silas

Attingendo ai propri contatti nella rete di Silas, Thalio raccoglie informazioni su tre dei cinque membri della squadra principale del Dado Nero: Fenn Cindertongue (stregone, ex riserva degli Sciocchi Fortunati), Mira "Piede Lesto" (ladra halfling, defezione dallo Scudo Radiante — non dagli Sciocchi Fortunati come si aspettava) e Toz "Le Mani" Varren (chierico minore di Waukeen, arrivato in città solo dopo la sigillatura sotto la cupola). La sua rete gli conferma anche che Rooks è già stato sostituito, e che in mattinata sono arrivati diversi carichi di equipaggiamento nuovo alla gilda. Ringrazia i suoi quattro informatori con una moneta d'oro a testa.

III. Cinque Figure verso il Portale

Thalio si appiatta su un tetto vicino alla piazza del dungeon e aspetta. Verso mezzogiorno, dieci figure escono dalla gilda: cinque membri del Consiglio e cinque della nuova squadra principale. Riconosce Mira, Fenn e Toz dalle vesti; riconosce anche Barda, un'altra ex riserva degli Sciocchi Fortunati, guerriera di tutto rispetto — un nome che la sua rete di contatti non gli aveva ancora dato. Il quinto, vestito in modo simile a lui, resta un volto sconosciuto. Dorin gira personalmente tra i cinque, dando indicazioni fino all'ultimo, prima che si dirigano verso il portale.

Nel momento in cui i cinque toccano il campo magico dell'Arco, non solo Thalio — anche Riven e Fealer, ancora nelle loro stanze alla gilda, sentono bruciare il marchio dietro il collo, esattamente come alla loro discesa. Lo stesso accade, altrove in città, a Valoris e Morgrim: il legame del mandato non conosce distanza. Un rintocco di campana si propaga per tutta Waterdeep — la terza gilda si è unita al Gioco Divino.

IV. La Stele Aggiornata

Thalio si ferma alla Stele delle Altre Città. A Waterdeep, la voce Gli Sciocchi Fortunati resta ma depennata, e sotto è comparsa Compagnia del Dado Nero. Non è l'unica sostituzione: a Menzoberranzan i Tessitori di Seta Nera sono stati rimpiazzati dalle Vedove di Ciaransley, a Luskan la Ciurma del Tridente Spezzato dai Maledetti del Faro — altre due gilde cadute nel mondo, sostituite come gli Sciocchi Fortunati. In totale, tre gilde nel mondo restano ancora a zero, senza aver completato il primo Ecosistema.

Mercoledì a mezzogiorno. Nessun combattimento questa sessione — solo scelte, studio e spionaggio. Fine sessione 11a.

⭐ Punti Esperienza

PX Presenza: Premia la partecipazione alla sessione per un livellamento più costante

PX Sessione Interpretativa: Bonus base per sessioni senza combattimento, dove tutto il progresso passa dall'interpretazione e dalle decisioni — nessuno scontro questa volta, solo scelte, studio e spionaggio

PX Interpretazione: Premio individuale per idee, scelte teatrali o momenti memorabili

🟢 PX Base — Personaggi presenti

PX Presenza

750 PX

PX Sessione Interpretativa

750 PX

Totale base: 1500 PX a testa

Solo Riven, Fealer e Thalio erano presenti stasera — Valoris e Morgrim recuperano alla prossima sessione di gruppo.

🗡️

Thalio

1750 PX

da segnare

PX Presenza + Sessione Interpretativa: 1500

PX Interpretazione: 250

Un'intera sequenza di spionaggio giocata di iniziativa propria: dai contatti pagati di tasca sua alla veglia sul tetto, fino alla lettura della Stele — ha portato a casa la conferma dell'ammissione del Dado Nero senza farsi notare da nessuno.

🌿

Fealer

1700 PX

da segnare

PX Presenza + Sessione Interpretativa: 1500

PX Interpretazione: 200

Osservatore attento e metodico durante tutta la scena con Arianna, con richieste di equipaggiamento coerenti col proprio stile di gioco (Forma Selvatica), e da solo ha fatto progressi concreti sul taccuino di Kethrar e sulle spore.

🔥

Riven

1700 PX

da segnare

PX Presenza + Sessione Interpretativa: 1500

PX Interpretazione: 200

Ha condiviso apertamente con Arianna sia il siero sia il liquido ambrato, si è prestato senza remore a ogni esperimento e ha reagito con curiosità genuina, invece che con paura, alla scoperta della propria doppia natura.

📋 Riepilogo da Segnare

Thalio

1750 PX

Fealer

1700 PX

Riven

1700 PX

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