🔒 SOLO DM — NON CONDIVIDERE
Questa pagina contiene spoiler, meccaniche nascoste e note riservate al Dungeon Master
Il Confine tra i Piani
I Guardiani della Trama completano il Livello 1 delle Fogne Superiori e scendono al Pianerottolo. Qui incontrano per la prima volta il custode degli interregni — e per la prima volta capiscono che le regole del gioco sono più complesse di quanto pensassero.
📋 Checklist Pre-Sessione
- □Cristalli del Fungo Violaceo: da assegnare a inizio sessione (non ancora fatto)
- □Vex: l'NPC è definito — rileggi la sezione personaggio prima di giocare. Decidi come vuoi interpretare il grado di amaro/ironia
- □Stabilisci le altre gilde: quale è rientrata in città? Quanto tempo prima? L'altra è ancora al Livello 1 o già scesa?
- □Non spingere la scelta: la decisione se scendere o rientrare è interamente dei giocatori — non guidarli
- □Zona 1 del Livello 2: preparala almeno a grandi linee nel caso decidano di scendere
🏁 PARTE I: LA FINE DELLE FOGNE SUPERIORI
La sessione ricomincia esattamente dove si era interrotta: il Fungo Violaceo è a terra. La battaglia è finita da secondi. C'è silenzio — il tipo di silenzio che arriva dopo che qualcosa di grosso smette di muoversi.
💎 Cristalli del Fungo Violaceo — da assegnare ora
Il fungo non esplode, non brucia. Si dissolve — lentamente, in una nuvola di spore viola che ricadono come polvere silenziosa su tutto il corridoio. Dove si trovava il corpo, la pietra è pulita. E lì, quasi ordinati, ci sono i cristalli.
[Suggerimento: 1 cristallo medio + 2 piccoli — lo scontro era difficile e lungo. Premia la fatica.]
🗺️ Fine del Livello 1 — situazione
Oltre il punto dove si trovava il fungo, il corridoio termina dopo pochi metri contro una parete di roccia viva. Non ci sono porte, non ci sono passaggi nascosti, non ci sono zone inesplorate — le Fogne Superiori sono state interamente percorse. L'unica via è la scala che scende, quella che il gruppo ha probabilmente già notato da un po'. Non c'è nient'altro da fare qui.
🎭 Momento narrativo — se qualcuno guarda indietro
"Se vi girate a guardare le Fogne Superiori un'ultima volta, non hanno l'aria di un posto conquistato. Hanno l'aria di un posto che aspettava di essere lasciato indietro. Le vostre torce illuminano il corridoio per qualche metro, poi il buio riprende quello che era suo. Il dungeon non ha vinto, non ha perso. È semplicemente ancora lì, immobile, come se la vostra presenza fosse stata un dettaglio trascurabile in qualcosa di molto più lungo."
🪜 PARTE II: LA DISCESA
📢 Leggere ad alta voce quando il gruppo mette piede sulla scala — rallenta il ritmo, lascia respirare le parole.
Le scale scendono in modo innaturale.
Non è il legno cigolante e l'umidità delle Fogne che vi hanno accompagnato finora — questi gradini sono di pietra scura e levigata, come se la pietra stessa fosse stata costruita con una precisione che trascende il lavoro umano. Ogni scalino è perfetto. Identico al precedente. Come se qualcuno avesse copiato lo stesso blocco cento volte e non si fosse mai stancato di farlo.
Mentre scendete, le Fogne spariscono sopra di voi — non gradualmente, non con una curva o un soffitto che si abbassa. Semplicemente smettono di esistere. Come una porta che si chiude senza fare rumore.
L'aria cambia. Il puzzo — di esalazioni, di fango, di acqua stagnante che vi aveva fatto compagnia per ore — scompare in un solo respiro. Quello che lo sostituisce non è aria fresca. È assenza di odore. Un vuoto olfattivo così completo che risulta quasi più inquietante della puzza a cui vi eravate lentamente abituati.
Il silenzio delle Fogne era un silenzio di cose che aspettavano. Questo è diverso. Questo silenzio è intenzionale. Come se qualcuno avesse preso il concetto di quiete e lo avesse costruito mattone per mattone, senza lasciare spazio al caso. I vostri passi producono suoni — ma sembrano esaurirsi subito, assorbiti dalle pareti prima che possano rimbalzare.
E poi — luce. Non la luce bioluminescente dei funghi. Non il fuoco delle torce. Una luce bianca, diffusa, che non proietta ombre. Una luce che sembra venire dalla pietra stessa, dal pavimento, dalle pareti, dall'aria. Come se lo spazio fosse luminoso nella sua sostanza più profonda.
✨ PARTE III: IL PIANEROTTOLO
📢 Leggere quando arrivano in fondo alla scala — pausa prima di "e poi lo vedete".
La stanza è circolare. Quindici metri di diametro, forse più — è difficile stimare le distanze quando le pareti non proiettano ombre. Il soffitto è alto quanto volete che sia: la luce si diffonde verso l'alto in modo tale che non sembra esserci un punto dove finisce. Potreste stare qui un'ora a guardare in su senza trovarne uno.
Il pavimento è un mosaico. Centinaia di simboli divini — ne riconoscete alcuni, altri sono di divinità che non avete mai incontrato, altri ancora sembrano appartenere a pantheon che non esistono più — disposti in cerchi concentrici attorno a un centro: un disco di pietra bianchissima, levigata come uno specchio.
Dal centro sorge una fontana. L'acqua non cade verso il basso. Sale — un filo sottile e preciso che raggiunge un metro di altezza, e poi scompare. Non spruzza, non ricade, non si sparge. Finisce e basta. Come se il concetto di gravità avesse scelto di non applicarsi in quel punto preciso.
Tre aperture ad arco si aprono nella parete. Quella da cui siete appena entrati — la scala che sale verso le Fogne. Un'altra con gradini che scendono nell'oscurità. E una terza, chiusa da qualcosa che non è una porta: un velo di luce bianca, sottile come nebbia, che si muove lentamente come se respirasse.
Non c'è sporco. Non c'è umidità. Non c'è traccia di nessun passaggio — eppure avete la certezza, chiara e fisica, che altri siano stati qui prima di voi. Come se il posto avesse metabolizzato ogni loro impronta.
📍 Nota DM — Le tre aperture
- • Arco con scala verso l'alto: le Fogne Superiori (già completate)
- • Arco con scala verso il basso: il Livello 2 (ancora inesplorato)
- • Arco del Velo: il collegamento con la superficie — non attraversabile da soli. Si attiva con il comando dell'NPC o su autorizzazione divina
👤 PARTE IV: VEX — IL CUSTODE DEL PIANEROTTOLO
Vex è una creatura unica — non esiste niente di simile nel bestiario. Non è un costrutto, non è un fantasma, non è un demone. È qualcosa che ha provato a diventare un Dio e ci è arrivato quasi.
Il nome completo che si era scelto era "Auranthor il Radioso, Esarca della Luce Liminale". Gli Dèi lo chiamano Vex. Lui non protesta più, ma non lo ha dimenticato.
📖 Origine — da rivelare a rate
Era un umanoide mortale — piccolo, di una razza mista che non esiste più o che non ha mai avuto nome preciso. Passò secoli ad accumulare preghiere, costruire un culto, studiare il Rito dell'Ascensione: una procedura proibita con cui alcuni mortali, nel corso della storia, hanno tentato di elevarsi alla divinità. Quasi tutti ci muoiono. Lui no.
Il rito ha quasi funzionato. Ha assorbito abbastanza energia divina da diventare immortale e da toccare il piano divino — ma non abbastanza da attraversarlo. Si è cristallizzato a metà. Né mortale né Dio. La scintilla c'è, ma non brucia abbastanza.
Gli Dèi, anziché annientarlo (operazione complicata quando qualcuno ha già una scintilla del divino), lo hanno assunto. Il Dungeon Divino era appena nato e serviva qualcuno per gestire i Pianerottoli. L'ironia era troppo perfetta: voleva stare sopra ai mortali — ora li serve.
Vex — "Auranthor il Radioso, Esarca della Luce Liminale"
Aspetto fisico
- Statura: 1–1,1 metri. Proporzioni goblinoidi — testa leggermente grande, mani con dita lunghe e artigli smussati
- Pelle: grigio-verdastra in luce normale. Nel Pianerottolo, dove la luce è divina, compaiono venature dorate sotto la superficie — come crepe riempite d'oro. La scintilla che non ha mai finito di bruciare.
- Occhi: scuri e piccoli da goblin. Quando parla di divinità o si emoziona, lampeggiano ambra per un secondo prima di spegnersi.
- L'aureola: presente ma storta. Un anello luminoso che pende da un lato, scintilla a intermittenza. Lui la raddrizza inconsciamente ogni cinque minuti senza accorgersene.
- Le ali: piccole, pipistrellescee, spuntano dalle spalle. Troppo piccole per volare. Si agitano quando è eccitato o agitato. Le trova imbarazzanti.
- Abbigliamento: vesti da servitore divino cucite per qualcuno molto più alto. Continuamente rimboccate.
Personalità
- • Vuole disperatamente essere preso sul serio come essere (semi-)divino. Sa che non lo è abbastanza, e questa tensione è la sua caratteristica principale.
- • Si riferisce al fallimento con eufemismi: "la mia transizione", "il momento dell'interruzione", "quando ero tra gli stati" — mai "quando ho fallito".
- • In realtà sa moltissimo sul divino — ci è arrivato vicino, lo ha toccato. Questo lo rende prezioso e lo fa impazzire, perché nessuno gliene dà credito.
- • Si offende quando non lo si riverisce, poi si ricorda che è un servo e si corregge con dignità eccessiva.
- • Sotto tutto questo: solo. Aveva un culto, aveva fedeli. Ora serve dei che non lo guardano neanche.
- • La domanda aperta per te DM: sta davvero scontando una punizione? O è ancora al lavoro sulla sua ascensione, un passo alla volta?
📢 Read-Aloud — Prima apparizione
Lo vedete subito. Non potete non vederlo.
È piccolo — un metro scarso, forse meno — con proporzioni che non appartengono a nessuna razza che conosciate: testa troppo grande, dita troppo lunghe, un'aria generale di qualcosa che è stato assemblato da pezzi di specie diverse e poi lasciato a finire da solo. La pelle è grigio-verdastra, ma nella luce del Pianerottolo si vedono venature dorate che corrono sotto come crepe illuminate dall'interno.
Sopra la testa, leggermente inclinato verso sinistra, c'è qualcosa che potrebbe essere un'aureola — se le aureole fossero fatte di luce che scintilla e smette ogni trenta secondi come una torcia che sta finendo l'olio. Due piccole ali pipistrellescee emergono dalle sue spalle, si agitano brevemente, e poi smettono come se lui si fosse ricordato che ci sono e avesse deciso di ignorarle.
Vi guarda. I suoi occhi lampeggiano ambra per un secondo — poi tornano scuri.
"I Guardiani della Trama." Non è una domanda. Raddrizza l'aureola con un gesto automatico. "Benvenuti al Pianerottolo. Sono Vex." Una pausa breve, come se stesse decidendo qualcosa. "Custode di questo livello. Per mandato divino."
Si schiarisce la voce — un suono stranamente ordinario, in questo posto.
"Avete completato il Livello Uno. Siete i secondi a farlo, in ordine cronologico, dall'apertura del Dungeon." Una pausa. "Questo è rilevante. Ve lo spiego."
🎭 Agganci con i personaggi — da usare nel tempo
💬 PARTE V: COSA SPIEGA L'NPC
Script scritto per Vex — tono: formale ma puntellato da momenti in cui la maschera del servo scivola e traspare l'ex-aspirante-divino.
1 — Cos'è il Pianerottolo
"Questo posto." Vex fa un gesto circolare con una mano — artigliata, con venature d'oro che pulsano lievemente. "Non ha un nome ufficiale nel mandato che mi è stato consegnato. Gli Dèi non si sono preoccupati di darglielo. Io lo chiamo il Pianerottolo. È quello che è."
"Non è il Dungeon. Qui non morirete — a meno che non facciate qualcosa di attivamente stupido, nel qual caso il mandato non copre le conseguenze. Non ci sono trappole, non ci sono creature. È lo spazio tra livello e l'altro. Gli Dèi lo hanno costruito come pausa. Come il momento tra un respiro e l'altro." Una pausa brevissima. "Concetto che apprezzo, personalmente."
"Qui potete riposare. Posso offrirvi l'essenziale — non l'inventario di un mercante, ma quello che serve. Potrete più avanti parlare con le vostre divinità, se sceglieranno di rispondervi." L'aureola scintilla una volta, irregolare. "E potete decidere cosa fare dopo."
"Senza fretta relativa, s'intende. Le altre gilde non aspettano."
2 — Lo Stato della Competizione
"Il mandato mi impone di fornire informazioni generali sullo stato degli altri partecipanti. Non tattiche, non dettagli operativi. Solo avanzamento."
Abbassa gli occhi verso il mosaico del pavimento per un secondo — come se leggesse qualcosa che solo lui può vedere. Le ali si agitano leggermente.
"Una delle squadre avversarie è passata da questo Pianerottolo un'oretta prima di voi. Ha scelto di rientrare in superficie attraverso il Velo. Non è ancora tornata."
"L'altra squadra è ancora all'interno del Dungeon. Non ha ancora raggiunto questo livello."
Rialza gli occhi. "Questo è tutto quello che il mandato mi autorizza a dirvi sulla loro posizione. Come stanno, cosa hanno trovato — non è di mia competenza." Una pausa di un secondo. "Per quanto mi riguarda."
"Il premio per il vostro posizionamento nel livello attuale" rivolge nuovamente lo sguardo verso il mosaico del pavimento "vi verrà consegnato alla fine di questo ecosistema. Non posso darvi dettagli, ma posso dirvi che è commisurato al vostro progresso e alla vostra posizione relativa agli altri. Sarà un premio adeguato, né più né meno." Una pausa. "Non è un indizio, è una garanzia."
3 — Cosa Offre il Pianerottolo
"Quattro cose. Qui e non altrove nel Dungeon."
Conta sulle dita — artigli smussati, venature d'oro appena visibili.
"Primo: riposo. Garantito. Sicuro. Nessuna creatura può accedere a questo livello senza il mio consenso, e il mio consenso non è in vendita." Le ali si agitano leggermente — orgoglio, forse. "È una delle poche cose che posso garantire in prima persona."
"Secondo: scambio di cristalli. Provviste, cure, equipaggiamento minore. Non ho l'inventario di un mercante — ho quello che serve. I prezzi sono stabiliti dagli Dèi, non da me." Una piccola pausa. "Il che significa che sono equi. Qualcosa che non riesco ancora a decidere se rispettare o trovare frustrante."
"Terzo: comunicazione divina. In altri pianerottoli, non questo, se le vostre divinità desidereranno parlarvi, qui la distanza tra voi e loro è minore. Non posso garantire che rispondano." L'aureola scintilla una volta, storta. "Non ho influenza su questo."
"Quarto: informazioni. Quelle che posso darvi, ve le darò. Quelle che non posso, ve lo dico. Non mento." Una pausa. "Ho provato, in passato. Non funziona bene con la scintilla divina. Crea interferenze."
😴
Riposo
Breve o lungo, garantito — nessun disturbo
💎
Scambio Cristalli
Provviste, cure, equipaggiamento base
🙏
Comunicaz. Divina
Se le Divinità lo scelgono
📜
Informazioni
Entro i limiti del ruolo
4 — Il Velo: rientrare in città
"Quella." Indica l'arco con la luce bianca con un dito dalla punta artigliata. "Conduce in superficie. Vi deposita all'ingresso del Dungeon, fuori. Di lì siete autonomi."
"Il vostro progresso rimane registrato qui — se tornate, ripartite da qui. Il Livello Uno risulta completato a vostro nome. Non si azzera... almeno finché non viene completato l'ecosistema. E no, non posso darvi informazioni su di esso. Non chiedetemelo"
Le ali si fermano. Per la prima volta da quando lo avete incontrato, c'è qualcosa nel suo tono che non è né formale né ironico.
"Quello che non posso garantirvi è dove si troveranno le altre squadre quando tornate. Questo non rientra nel mio controllo." Una pausa. "È l'unica cosa che trovo genuinamente ingiusta in questo mandato."
💎 TABELLA SCAMBIO — VEX
"Ho quello che serve. Non quello che volete."
Sistema di denominazione
◈
Cristallo Minuscolo
◆
Cristallo Piccolo
◆◆
Cristallo Medio
◆◆◆
Cristallo Grande
I prezzi sono stabiliti dagli Dèi. Non sono negoziabili — e sì, Vex lo trova ugualmente frustrante.
🧰 Sopravvivenza Essenziale
| Oggetto | Costo | Meccanica / Note |
|---|---|---|
| Strisciata del Corridoio (1 giorno) | 2x Cristallo Minuscolo | Non identificabile. Funziona. |
| Torce (×3) | 2x Cristallo Minuscolo | Standard. |
| Borsa impermeabile | 2x Cristallo Minuscolo | Protegge il contenuto dall'acqua. Consigliata al Livello 2. |
| Bende sterili (5 usi) | 5x Cristallo Minuscolo | Stabilizza un personaggio a 0 PF (azione). |
| Antidoto | 2x Cristallo Minuscolo | Vantaggio ai TS contro veleno per 1 ora. |
| Kit del chirurgo (10 usi) | 2x Cristallo Minuscolo | Come da regolamento. |
| Pozione di Guarigione | 2x Cristallo Piccolo | 2d4+4 PF. |
| Pozione di Guarigione Superiore | 1x Cristallo Medio | 4d4+8 PF. |
🎒 Equipaggiamento e Utilità
| Oggetto | Costo | Note |
|---|---|---|
| Corda di seta (15m) | 5x Cristallo Minuscolo | Resistenza 600 kg. |
| Chiodi da roccia (×6) | 6x Cristallo Minuscolo | Arrampicata senza tiro, anche su superfici viscide. |
🔮 Oggetti Bizzarri ma Efficaci
"Non ho spiegazioni per tutti. Ho solo garanzie." — Vex
| Oggetto | Costo | Meccanica |
|---|---|---|
| Fiala di Bioluminescenza | 5x Cristallo Minuscolo | Spore del Fungo Violaceo conservate. Spalmata su qualunque superficie: luce 3m per 8 ore. Nessun fuoco necessario. |
| Specchio del Corridoio | 3x Cristallo Minuscolo | Specchio angolato tascabile. Permette di osservare dietro gli angoli senza esporsi — successo automatico su Furtività per esplorare. |
| Sasso Parlante | 1x Cristallo Piccolo | Tenuto stretto mentre si parla: registra 6 secondi. Premuto di nuovo: riproducibile una volta. Uso singolo. |
| Boccetta di Respiro Conservato (3 sorsi) | 6x Cristallo Minuscolo | 2 minuti d'aria respirabile. Condivisibile. Essenziale per zone allagate o gas tossici. |
| Colla dell'Inganno | 5x Cristallo Minuscolo | Adesivo da contatto. Applicata su superficie: creatura che ci cammina sopra TS Forza CD 14 o è Trattenuta (1 min, CD 14 per liberarsi). Uso singolo. |
| Pillola della Chiarezza | 5x Cristallo Minuscolo | Monodose. Per 1 ora: vantaggio a Percezione e Investigazione. Svantaggio a Furtività. |
| Nota di Debito Divino | 6x Cristallo Piccolo | Scritta da Vex con la sua scintilla. Presentata a qualunque essere divino o chierico: sono obbligati a fornire un servizio equivalente a un incantesimo di terzo livello. Venduta con palese disagio. |
✦ Oggetti Particolari
Fuori dal mandato standard. Vex non li spiega. Li vende.
Il Frammento Narrativo
Strumento di contestualizzazione narrativa — categoria non standard
Un pezzo irregolare di pietra scura, grande quanto un palmo. Non è ossidiana — la lucentezza cambia colore a seconda di come lo tieni, come un film d'olio su acqua ferma. È caldo al tatto, sempre, anche dopo ore in una stanza fredda. Sulla superficie compaiono a tratti segni — lettere, forse, o simboli — che svaniscono prima che l'occhio riesca a metterli a fuoco. Non fa niente di visibile. Sembra aspettare.
"Questo non rientra nel mandato standard. Rientra in una categoria che gli Dèi hanno chiamato — e cito — 'strumenti di contestualizzazione narrativa'. Non sono autorizzato a spiegarvi cosa fa. Posso dirvi che il Livello 2 contiene informazioni che con questo si leggono e senza questo non si vedono."
Se lo pressano: "Ho detto non posso, non non voglio. C'è differenza. La scintilla divina crea interferenze quando cerco di essere più preciso su questo specifico oggetto." [Le ali si agitano, brevemente.]
Strisciata del Corridoio — Carne di Verme Essiccata
Razione ricavata dal Carrion Crawler della Zona 7, Piano 1
Strisce grigio-pallide, coriacee, con una patina viscida che non sparisce nemmeno dopo l'essiccazione. L'odore è un ricordo persistente dell'aura nauseabonda della creatura — non forte, ma definitivamente presente. Il veleno paralizzante dei tentacoli permea i tessuti muscolari: essiccato, perde la capacità di paralizzare ma rimane biologicamente attivo in tracce microscopiche — abbastanza da mettere il sistema nervoso in uno stato di allerta costante.
"Provvista." Una pausa. "Non certifico il sapore."
Se chiedono cosa fa: "Funziona. L'effetto è documentato. Il gusto non è documentato perché l'unico modo per documentarlo sarebbe assaggiarla, e —" [pausa] "— non rientra tra le mie responsabilità."
Side effect: Al momento di mangiare, TS Costituzione CD 12 o sei Nauseato per 1 round. Solo una volta, all'ingestione.
Nessuno la compra per piacere. Funziona per questo.
⚖️ PARTE VI: LA SCELTA
Regola d'oro: non spingere. Lascia che siano lo stato delle loro risorse e le informazioni sulle altre gilde a guidare la discussione. Se sembrano bloccati, Vex può offrire — senza consigliare — un riepilogo neutrale: "Posso dirvi dove si trovano le altre squadre. La decisione su cosa farne è vostra."
🏙️ Se tornano in città
- +Riposo lungo completo con tutti i comfort
- +Accesso ai mercanti cittadini (inventario completo)
- +Possono vendere campioni e oggetti non utili
- −La gilda già uscita torna — e potrebbe scendere al Livello 2 prima di loro
- −La gilda ancora dentro può completare il Livello 1 nel frattempo
- →Al ritorno, Vex li accoglie come se fossero andati a fare una passeggiata. "Bentornati. Il mandato registra il vostro rientro. Vediamo dove eravamo."
⬇️ Se scendono al Livello 2
- +Mantengono il vantaggio competitivo attuale
- +Possono riposare qui prima di scendere (senza perdere posizione)
- +Potrebbero essere i primi a raggiungere il Livello 2
- −Entrano con le risorse del Livello 1 (limitato dallo scambio cristalli qui)
- ?Il Livello 2 è completamente ignoto — nessuna informazione disponibile, nemmeno da Vex
Nota DM — Se chiedono a Vex del Livello 2
"Il mandato copre questo Pianerottolo. Non il Livello 2." Le ali si agitano brevemente. "Non ho informazioni verificabili su quello che troverete. Non sono mai sceso." Una pausa di due secondi esatti. "Il Livello 2 esiste da quanto esiste questo Dungeon — che è lo stesso tempo in cui esisto io in questo ruolo. Nessuno di noi sa esattamente cosa c'è lì sotto."
Se lo pressano: "Ho sentito i suoni che salgono dalla scala. Ma sentire non è sapere, e non voglio darvi informazioni imprecise." Poi smette di rispondere su questo argomento.
⬇️ PARTE VII: LA DISCESA AL LIVELLO 2
📢 Leggere solo se il gruppo sceglie di scendere — rallenta il ritmo più del normale. Ogni pausa conta.
La scala che scende verso il Livello 2 è diversa da quella che avete appena percorso.
Più stretta. I gradini non sono perfetti — hanno l'irregolarità della roccia vera, come se qui il Dungeon avesse deciso di smettere di fingere. Le pareti si stringono ai lati. La luce del Pianerottolo vi segue per una decina di gradini, poi inizia ad affievolirsi — non come una torcia che si spegne, ma come qualcosa che smette di volervi seguire.
Non è buio totale. C'è qualcosa — una luminescenza, ma non quella bianca e pulita di sopra. Qualcosa di più organico. Una luce che pulsa a intervalli irregolari, come se respirasse.
Prima ancora di vedere il fondo, sentite l'acqua. Non il gocciolio intermittente delle Fogne Superiori — qualcosa di più profondo, più continuo. Come se ci fosse una corrente. Come se steste scendendo verso qualcosa che si muove costantemente, da molto prima che arrivaste voi.
E poi l'odore. Diverso dalla fetidità di sopra — non è l'odore di qualcosa che marcisce. È l'odore di qualcosa che è sempre stato qui. Pietra bagnata. Muschio così antico da aver perso il colore. E qualcosa che non riuscite ancora a classificare: qualcosa che i vostri istinti catalogano automaticamente come attenzione, prima ancora che il vostro cervello abbia capito perché.
📢 Arrivo al Livello 2 — l'ultimo gradino
L'ultimo gradino. Il pavimento cambia sotto i vostri piedi — non più pietra levigata, ma roccia viva, irregolare, coperta da uno strato sottile di qualcosa di viscido che preferite non esaminare troppo da vicino.
Siete in una caverna. O almeno — così sembra nei primi secondi. Ma poi l'occhio inizia ad adattarsi, e capite che "caverna" è una semplificazione comoda. Le pareti hanno una regolarità troppo precisa per essere naturali. I corridoi che partono dalla vostra posizione hanno angoli troppo coerenti per essere opera dell'acqua o del tempo. Qualcuno ha scavato qui. Qualcosa ha costruito qui. E non ha finito.
L'acqua che sentivate scendendo è ovunque — ma non sul pavimento, non ancora. È nelle pareti. Nelle fessure. Nel soffitto. Gocciola, scivola, scorre in rivoli sottili che non sembrano avere una direzione precisa. Da qualche parte abbastanza vicina da essere rilevante, sentite il suono di qualcosa di più grande. Una corrente. Un flusso vero.
Non avete ancora visto niente. Non avete ancora sentito niente muoversi. Ma avete la sensazione — chiara e nitida come una lama tirata fuori al buio — che abbiate appena fatto qualcosa di irreversibile.
Benvenuti al Livello 2.
📋 Nota DM — Il Livello 2
La descrizione sopra è volutamente aperta sull'ambiente specifico — adattala a quello che hai in mente. Se le Fogne Superiori erano fognature urbane degradate, il Livello 2 potrebbe essere i canali sotterranei originari sotto le fondamenta della città, qualcosa di più antico delle fogne stesse. Oppure qualcosa che il Dungeon Divino ha sovrapposto alla topografia reale senza che corrisponda a niente di costruito dagli uomini. Definisci la Zona 1 del Livello 2 prima della prossima sessione.
📝 Note Aggiuntive per le Sessioni Future
- → Vex e i Tomi di Mystra: se glieli mostrano, li riconosce immediatamente. Le venature dorate brillano più forte per un secondo. Dice solo: "Questi non appartengono al sistema di ricompense del Dungeon. Non sono nel mandato." Poi aggiunge, più basso: "Li ho visti, però. Nel Rito. Prima che si interrompesse." Non aggiunge altro a meno che non venga interrogato con insistenza.
- → Vex e Riven: la prima volta che vede Riven da vicino, le ali si fermano del tutto per tre secondi — cosa insolita. Poi riprendono. Non dice nulla. Se lo pressano: "La cicatrice. So cos'è. O meglio — so cosa si sente avere qualcosa del genere." Pausa. "Non è una cosa che auguro a qualcuno."
- → Il Pianerottolo come luogo fisso: ogni volta che tornano, Vex dovrebbe ricordare qualcosa di specifico dell'ultima visita. Un dettaglio piccolo — un nome detto, una decisione presa. È quello che lo fa sembrare reale.
- → Se qualcuno chiede "ti dispiace servire?": l'aureola scintilla tre volte irregolari. Poi: "Il mandato non include disposizioni emotive. La domanda è fuori ambito." Pausa lunga. "Ma noto che me la fate."